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L’educazione alimentare nei bambini è indispensabile, se vogliamo che i nostri figli crescano in salute.

Nel 2019 è stata condotta un’indagine di sorveglianza nazionale (Okkio alla Salute), promossa e finanziata dal Ministero della Salute/CCM e coordinata dal CNaPPS – Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con tutte le Regioni e il Ministero dell’Istruzione, con l’obiettivo di raccogliere informazioni sugli stili di vita dei bambini delle scuole primarie, sul loro stato ponderale e sulle iniziative scolastiche che riguardano la nutrizione e il movimento.

L’indagine ha permesso di definire degli indicatori che descrivono le principali abitudini alimentari dei bambini e le maggiori criticità, quali saltare la colazione o consumarla in maniera inadeguata, la fruizione di una merenda troppo abbondante a metà mattina, il consumo non quotidiano di frutta e verdura e il consumo eccessivo di bevande zuccherate. E’ risultato, inoltre, che i bambini sono più sedentari e trascorrono molto tempo davanti ai dispositivi elettronici.

La Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI) dell’OMS da oltre 10 anni monitora il sovrappeso e l’obesità tra i bambini in età scolare con misurazioni standardizzate di peso e statura. Nella raccolta dati tra il 2015 e il 2017, l’Italia è risultata tra le nazioni con i valori più elevati di eccesso ponderale nei bambini insieme ad altri Paesi dell’area mediterranea.

L’alimentazione dei bambini è, quindi, un argomento di grande importanza, poiché le abitudini alimentari adottate durante l’infanzia influiscono significativamente sulla salute a lungo termine. 

Negli ultimi anni, i cambiamenti degli stili di vita e della disponibilità di diversi cibi, provenienti da tutte le parti del mondo, hanno influenzato negativamente la qualità della dieta infantile. 

Ecco perché è molto importante aiutare i più piccoli ad avere una maggiore consapevolezza delle proprietà benefiche del cibo e dei principi della nutrizione, anche con dei semplici giochi o attività da svolgere insieme. 

Imparare a leggere le etichette degli alimenti al supermercato, assaggiare nuovi alimenti, scoprire nuovi sapori, ci sono davvero tantissimi modi per sperimentare e che ci permettono di educare i più piccoli a seguire un’alimentazione sana ed equilibrata.  

Ecco qualche consiglio, per coinvolgere i bambini a prediligere i cibi sani, evitando abitudini alimentari sbilanciate come il consumo eccessivo di fast food.

Come insegnare ai bambini a scegliere il cibo

I genitori hanno un ruolo fondamentale nell’educazione alimentare dei loro figli e dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio a tavola. 

Per i più piccoli la mamma e il papà sono dei punti di riferimento dai quali apprendono la vita, loro osservano e assorbono tutto ciò che vedono o sentono dire dai loro genitori, compreso il comportamento a tavola. 

Ecco che mamma e papà possono aiutare i loro figli a crescere con una corretta comprensione e considerazione del cibo, proponendo cibi sani fin dalla nascita, creando anche un’atmosfera di gioco e solare durante i pasti e, in particolare, durante l’assaggio di cibi nuovi. 

È importante quindi creare un’atmosfera positiva e serena quando si sta tutti insieme in famiglia a tavola

Una bambina gusta una mela, rappresentando l'importanza di una dieta sana e nutriente per i più piccoli

Trasforma colazione, pranzo, merenda e cena in una priorità per il tuo bambino

Sembrerà una banalità, ma sedersi a tavola in famiglia è molto importante per stabilire sane abitudini alimentari, così come mangiare insieme. È un momento di dialogo e convivialità che permette al bambino di approcciarsi in maniera allegra e positiva all’alimentazione.

Purtroppo, per esigenze lavorative e vari impegni non sempre è possibile, lo so, ma il mio consiglio è di provare a farlo almeno la sera, di stare insieme a cena, senza fretta o troppe distrazioni tecnologiche – vedi tv, tablet e smartphone.

L’ora dei pasti è anche un’occasione per:

  • Creare una routine sicura: i bambini che cenano o mangiano regolarmente con la famiglia si sentono più sicuri. 
  • Parlare con i tuoi figli: a tavola si possono rafforzare la relazione e il dialogo con i propri figli, trasformando il momento dei pasti in un momento di condivisione felice.
  • Monitorare le abitudini alimentari dei tuoi figli adolescenti: i bambini più grandi e gli adolescenti trascorrono più tempo a mangiare a scuola o magari a casa di amici, che in casa propria. Se manteniamo una routine familiare del pasto in famiglia, possiamo osservare cosa e come mangiano i nostri figli e capire se è il caso di incoraggiarli a scegliere alimenti migliori.
  • Dare l’esempio ai nostri  figli: se mamma e papà preparano piatti sani, anche i loro figli mangeranno in modo più sano. Stando insieme a tavola, evitate di parlare a proposito di calorie, diete o qualsiasi altro discorso in negativo sul cibo. I bambini potrebbero adottare lo stesso atteggiamento, che li  potrebbe portare ad associazioni negative con il cibo.

Coinvolgi i bambini nell’alimentazione corretta

Provate anche a coinvolgere i bambini attivamente, nell’elaborazione e scelta del cibo. 

I nostri  figli possono, ad esempio, aiutarci a fare la spesa e a scegliere i cibi da mangiare. 

In questo modo, possiamo insegnare loro a leggere un’etichetta alimentare in modo che conoscano i valori nutrizionali degli alimenti che scelgono. 

E se sono più piccoli, possiamo insegnargli a toccare il cibo per riconoscerlo, raccontando delle storie su come è nata quella zucchina o quella patata. 

Un altro consiglio che mi sento di lasciarvi qui è quello di coinvolgere i più piccoli nella preparazione dei pasti, combinando alimenti benefici. 

In questo modo, i più piccoli saranno più soddisfatti nel mangiare un cibo preparato proprio con le loro mani.

Un altro modo divertente per coinvolgere tuo figlio è provare a coltivare il cibo, piantare le fragole oppure i pomodori nel vostro giardino. 

E se avete il terrazzo, potete lasciare i vostri figli curare delle piante aromatiche.  Il contatto con la terra può davvero insegnare ai bambini lezioni preziose sul cibo buono. 

Una donna e una bambina preparano un'insalata insieme, insegnando l'importanza di un'alimentazione sana e equilibrata

Quali alimenti prediligere per un’alimentazione sana nei bambini

Se non l’avete ancora fatto, iniziate a cambiare la vostra alimentazione, spostando le vostre scelte verso gli alimenti benefici per la salute dei vostri figli. Ad esempio, potete fare questi piccoli cambiamenti in cucina:  

  • L’acqua naturale invece che le bibite zuccherate
  • Il pane integrale al posto del pane bianco
  • L’olio d’oliva invece che il burro
  • La frutta al posto del dolce a fine pasto
  • Un frullato al posto del gelato 

Un altro consiglio che vi do è quello di limitare il consumo degli zuccheri, con scelte alimentari intelligenti e appetitose anche per i più piccoli. 

Lo zucchero nei bambini: cosa fare

Lo zucchero si trova naturalmente in molti alimenti, come nella frutta, nella verdura, nei cereali e nei latticini, ma molti alimenti hanno dello zucchero aggiunto, come ad esempio gli alimenti confezionati. 

Lo zucchero extra aggiunge solo calorie vuote alle nostre diete oltre che contribuire all’insorgere di certe patologie come l’ iperattività, i disturbi dell’umore, l’obesità e il diabete di tipo 2. 

E cosa fare dunque? Il mio consiglio è di non precludere totalmente ai bambini i cibi zuccherini, un dolce una volta ogni tanto ci sta e li rende felici. 

Inoltre, se iniziamo a vietare i dolci, non faremo altro che indurre nel bambino delle voglie, per cui quando potrà mangiarlo, tenderà a esagerare nelle quantità. 

Educhiamo invece i bambini al modo in cui possono consumare i dolci, ovvero come abitudine di una volta a settimana.  

Ultimi consigli per educare a un’alimentazione sana i più piccoli 

Ecco altri piccoli consigli per aiutarvi a educare i vostri figli a un’alimentazione sana ed equilibrata. 

Provate a modificare le ricette, perché diverse preparazioni, specialmente torte e dolcini in generale, possono essere molto gustose anche con meno zucchero aggiunto. Prova a ridurre della metà la quantità oppure a sostituire lo zucchero con una banana schiacciata. 

Rendi, poi, la frutta e la verdura più invitanti alla vista dei bambini. 

Infatti, questi ultimi sono molto influenzati da come vedono il cibo, da come si presenta nell’aspetto; saper presentare un piatto può essere un ottimo aiuto! 

Il primo passo per rendere appetibili frutta e verdura è trasformare la frutta in uno spiedino di tanti pezzettini ricoperti da un filo di cioccolato fondente, oppure una zucchina potrebbe diventare il naso di un orsacchiotto di verdure

Aiuta i bambini a usare la loro immaginazione, ad esempio i broccoli possono essere degli alberi e tuo figlio il dinosauro che li sta mangiando.  

Puoi anche mettere le verdure in altri alimenti, come polpette oppure frittate, in modo da abituarli al sapore più sano, ma proponendo il piatto nella versione a loro preferita. 

Infine, lascia che i bambini scelgano quando fai la spesa, oppure cosa mangiare a pranzo o a cena, avendo cura di proporre alimenti sani, così da renderli fin da subito autonomi anche per la loro alimentazione.

Se ti è piaciuto l’articolo, e hai la curiosità di scoprire altri suggerimenti per vivere insieme ai tuoi figli momenti unici, sani e divertenti a tavola, contattami!

Riferimenti

1. Okkio alla salute – Ministero della Salute/CCM e CNaPPs dell’ISS. 

2. Childhood Obesity Surveillance Initiative (COSI) – OMS.

Dott.ssa Maria Pia Madarena

Biologa Nutrizionista, laureata in Scienze Biologiche e in Scienze dell’Alimentazione con Lode, iscritta all’Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria (matricola nr. ToU_A3335).

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